#Conversazioni con le mie #ombre

Che essendo ombre di solito non rispondono. Quindi più che conversazioni sono monologhi, anche se non li definirei monologhi in stile teatrale, o letterario. In quel senso si avvicinano più a un flusso di coscienza, dove la coscienza dell’autore e del personaggio si fondono. Non so se sarò capace di riportare questi flussi per iscritto, Lia, e un po’ mi sembra di farti un torto, di portarti via quella piccola identità che ti eri costruita con le unghie e con i denti. A volte ho l’impressione, non avertene a male, che tu sia solo una copia mal riuscita di quel personaggio, forse Helen, di Wallace, in La scopa del sistema. L’unica cosa che abbia davvero apprezzato di quel libro, peraltro, il personaggio con crisi d’identità, che teme di non essere reale ma solo un personaggio manovrato da qualcuno. Quando ho iniziato a scriverti non sapevo ancora che il rapporto tra autore e personaggio fosse caratteristica del romanzo postmoderno. Se avessi avuto le idee più chiare saresti venuta meglio, leggi: più interessante, anche se meno leggibile. Invece sei come sei, un po’ come tutti. Un po’ sfigata, un po’ antipatica. Che cosa voglio da te, allora, chiederai. Non voglio niente, davvero. Solo che assecondi i miei capricci creativi.


Image: The shadowby Borboletra

Ho letto questo, e…

e molto in breve: ho trovato geniale il personaggio con problemi d’identità che sospetta di essere il personaggio di una storia.

Ma: il genere di romanzo senza trama alla Wallace, evidentemente, non fa per me.

Leggendo Wallace, La scopa del sistema

Sono pazzamente geloso. Lenore ha una caratteristica che attira gli uomini. Non è una caratteristica normale, o una caratteristica che possa essere spiegata. <<…>> disse, sperando così di spiegarla. <<Vulnerabilità>>è ovviamente una parola sbagliata. <<Esuberanza>> non basta. Entrambe le suddette parole significano, perciò falliscono. Lenore ha la caratteristica di una specie di gioco. Ecco. Il che, significando quasi niente, potrebbe funzionare. Lenore ti invita tacitamente a giocare un gioco che consiste di oscuri tentativi di scoprire le regole del gioco stesso. Che ve ne pare? Le regole del gioco sono Lenore, e giocare significa essere giocati. Scopri le regole del mio gioco, ride lei, ridendo con o di te.