HMS Coral ~ 14 ~ Fumi che salgono dalla costa

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Il giorno si apriva sereno e ventoso.
“Bel tempo, rafficato da E – NE. Sesto giorno di accampamento sulla costa.” era stato annotato sul diario di bordo quella mattina.

Stivali e piedi nudi a più e più riprese avevano impresso orme per tutta la spiaggia. Per arenare la nave, occorrevano giorni di lavoro. Inoltre l’equipaggio era stato impiegato per trovare l’acqua dolce, che scorreva limpida non troppo distante. Il luogo dello sbarco era stato scelto proprio in prossimità della foce di un fiume.
Avevano eretto due ampie capanne e tagliato altre palme per costruire una barchetta d’appoggio, per trasportare i barili di acqua dolce e uscire in mare a pescare. Erano comparse velocemente anche numerose trappole per uccelli, di vario ingegno e fattura, per iniziare ad acchiappare arrosti prima che volassero via scappando dalla razzia delle uova sottratte ai nidi.

<< Riprenderemo l’andatura di una volta! >> esclamava il Capitano. Stringeva con la mano destra la paratia della nave coricata sul fianco. Un palmo di quercia corrugato e consunto ricambiava la stretta di buon augurio.
<< Quelle non possono essere tutte le casse di chiodi che abbiamo! Dov’é il registro? Erano almeno il doppio, cercatele nella stiva! >>
E dalla stiva continuavano a uscire casse, barili, attrezzi, braccia di cime ben messe e quanto di utile o mangiabile potesse essere agevolmente sbarcato e stipato nuovamente a terra.

Il Dottor Smith doveva ancora rientrare dall’escursione mattutina sulla collina, la prima altura a portata di cammino nella piana della costa. Raccoglieva le misure del vento e le annotava sui libretti, in ordine fra le righe già tracciate.

I fuochi per sciogliere la pece erano accesi giorno e notte.

Da lontano, pensava Petersen, sembreremo proprio come gli indigeni che avvistavamo in navigazione. Fumi che salgono dalla costa, alti nell’atmosfera.

DATANY = 10 = Is it sleeping?

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10.

<< IS IT SLEEPING? >>

<< Don’t be silly. He’s pretty close to be dead. And, please… he is a he. He’s not a it. I mean, maybe his AI is sleeping – and that’s an “it” thing, you are right – but any AI inside a body makes a person… >> she didn’t look so convinced while concluding like this, but then she find out a remarkable thought: << …a thing with its own experience and personality. >>

<< CATCHING PEOPLE IS ILLEGAL >>

That was striking a young girl out of philosophy.

<< We saved him. >> she answered with the softest voice she could.

<< FOR “SCIENTIFIC PURPOSE” ? >>

<< I see I said that… but, please… hey! why are you suspecting me to harm him, just because I mentioned science? >>

<< NO HARM IS NEEDED TO BREAK THE LAW OF STAR SHIPWRECK RESCUE.

“RESCUE PEOPLE SHIPWRECKED IN SPACE HAS NO OTHER PURPOSE ON THEM THAN SAVING THEIR LIVES FROM THE LONG, HARMFUL DEATH OF BODY CONSUMPTION IN THE SPACE”.

SO YOU ARE WRONG HAVING AN ADDITIONAL PURPOSE >>.

<< I’m surprised you didn’t cite me the number and date of that law >> said Datany with sarcasm

<< NO NUMBER FOUND >>

<< NO DATE FOUND >>

<< Do you feel well? >>

<< THE /L/AWS ARE INNUMERABLE AND ETERNAL >>

<< You always scare me when using capital letters… >>

DATANY = 9 = The rescue

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9.

You could have believed the starship sweating under the effort of protruding the arm, which finally bubbled towards the soldier. After having hold him in a gluing embrace, the arm brought him inside the ship, under Datany’s exited supervision.

She was no more bearing the starship a grudge. In fact, instead of feeling still betrayed by an old-school AI, Datany gave her a glance of complicity for having rescued that android.

In the cargo room, the android was lying like an old machine out of work.
The light yellow glue was folding him like honey, slowly flowing down on the floor where round big pores were absorbing it.
His body had an armor made of metal plates covered of white enamel. Several exposures to electromagnetic radiations, from stars and bomb explosions, had partially turned grey the plates in pattern which resembled sky maps of large nebulosas. But the plates were also broken in many points, where piercing shoots had left round holes with black burned edges, spreading cracks. The left shoulder piece of armour and the knee ones were completely lost, while only the long black burned bolts, once keeping the plates anchored to the inner body, were still in place.

Figlia

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Il 10 giugno dell’anno scorso dicevo di aver scritto un racconto fantasy per catnip editore (concorso Orme fantastiche). Ebbene, pare che il mio raccontino sia stato selezionato per la raccolta!

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Si chiama ‘Figlia’ e inizia così:

L’eco che scivolava sulle pareti di pietra era come miele alle sue orecchie.

– Il re è morto! Il re è morto! – ascoltava Sibilla col sangue ancora vischioso sulle mani forti di guaritrice. Il pugnale l’aveva già ripulito, invece.

Sentì i passi frenetici della sorellastra e si acquattò in un angolo.

– Padre – singhiozzava Irinia. – Oh, padre mio.

Avesse sgozzato anche lei avrebbe fatto un favore al regno, ma non c’era più tempo.

LIV 54 .: 10 :. Epilogo

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Gli appartamenti dei quartieri vicino all’aeroporto costavano meno. A Liv piaceva sentire gli aeroplani che passavano sulla testa. Le suggerivano una direzione.
Questo va a Copenaghen, diceva tra sé e sé mentre lavava i tegami della cena.
Ultimamente vanno sempre tutti a Copenaghen, si rese conto sorridendo alla schiuma sui guanti gialli.
Forse è davvero quella la città in cui vorrei andare a vivere.
Quei grandi viali e le passeggiate ai moli sul mare, i parchi, la luce nordica.

C’erano stati in Agosto, l’aeroporto era grande e moderno.
Prima finisco il corso di cinese, do l’esame, prendo la certificazione. Poi dovrai studiare anche il danese, dirà Manuel. E me lo studio davvero!
Lui era in trasferta anche quella volta in estate, ma gli avevano dato le ferie combinate sul rientro per vedere la città. In realtà la sua azienda lo proponeva da sempre, ma lui una volta non lo faceva. Mentre adesso Liv riusciva a raggiungerlo e prendeva facilmente un volo anche solo per un weekend e mezzo lunedì.

Aveva molte sedi nel mondo, la multinazionale per cui lavorava Manuel.
Senti un altro aeroplano, più alto, che la sfiorava con quel rumore amplificato di vernice a pennello.

 

Img: Beijing Capital Airport by lux69aeterna