HMS Coral ~ 7 ~ Sabbia in bocca

Standard

Buio. I polmoni mi facevano ancora male. La gola e la lingua riarse dall’acido del vomito e dal sale.

Sabbia in bocca.

Affiorò alla mente il ricordo di un bagliore sfuocato, azzurro luminoso in basso e bianco latte tutto intorno. Ricordai anche che ero stato qualche tempo fermo, sdraiato su un fianco incapace di reagire. Poi uno scossone che mi aveva strattonato, quella costrizione lancinante al petto e il bagliore che si intorpidiva di arancio e rosa.

Tutt’intorno a me sentivo terra, terra umida scavata a formare una fossa larga meno di un uomo con le braccia aperte. Infiltrava umididità, odorava di acqua dolce. Avevo sete.

A volte si apriva un varco in alto, molto in alto. Si vedeva il cielo, ed era sempre notte. Compariva una sagoma, si sentivano delle voci lontane, e scendeva una coppa di acqua e una di poltiglia commestibile. Poi, con un fruscio ovattato, la botola di fango e sterpi veniva serrata là sopra.

Quel groviglio di vocali e consonanti singhiozzate che riuscivo a sentire a tratti, nella mia testa parlavano della mia prigione. Il suo nome, decisi, significava che era fatta per dimenticare la luce. E ricordare tutto il resto.

Ero un uomo, vivevo per il mare e il mare mi aveva tramutato in questo prigioniero. Spinto come un granchio morto a riva. Raccolto. A volte sembrano morti i granchi, ma sono ancora vivi. Ti chiedi fino a quando.

Rispondi/Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...