Branco .1 Giuda

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Un piccolo progetto collaterale, riassumibile in: Scout guerrilla


Mi chiamano Giuda, ma non ho mai tradito nessuno. Anzi, per come sono andate le cose, sono finito ad ammazzarli, i traditori. Io e la mia donna. Il mio branco.

C’era un vento caldo, quella notte. Ai campi sugli Appennini faceva sempre un caldo infernale, ma la sera si stava bene. Eravamo tutti lì, quella notte, scout noviziato e clan. Io facevo il cambusiere, tutti sapevano che stavo con la capo della squadriglia tigri e gli altri educatori mi avevano fatto un bel discorsetto. Avevano parlato anche con Selene, me l’aveva detto lei stessa: Donare il proprio corpo è il regalo più grande che si possa fare, le aveva detto una capo delle guide. Lei si era dichiarata d’accordo. Proprio per questo voleva donarlo a me, ma questo non l’aveva detto.

Quella notte dopo il Camaludu eravamo sgattaiolati fuori dalle tende, c’eravamo allontanati dal campo e avevamo acceso un fuocherello. Guardavamo le stelle parlando di nuovi tatuaggi. Ricky fumava.

– Se ci beccano ci rimandano tutti a casa – disse spegnendo un cicca.

Io non risposi, accarezzavo le dita di Selene. Si mangiava le unghie ma aveva una pelle morbidissima.

– I miei sono in vacanza – fece Kara. – Se ci rimandano a casa possiamo stare da me.

Ci furono dei risolini di assenso, casa di Kara era il nostro raduno naturale. I suoi erano sempre in vacanza.

– Un altro revival di Battlestar Galactica? – chiese Ricky, che adorava avere dei suoceri nerd.

– Credo, in un sottomarino in Norvegia.

Altri risolini. Tutti amavano i genitori di Kara.

– Ho sentito un rumore – saltò su Francesco, che parlava solo quando era necessario.

Ci zittimmo tutti per ascoltare. C’era qualcosa, effettivamente, che smuoveva il sottobosco fuori dal cerchio di luce del fuoco. Era improbabile che fosse un cinghiale e se fosse stato un capo avrebbe già parlato da un pezzo. Lo stesso pensiero schizzò per la mente di tutti e ci alzammo in silenzio, tendendo le orecchie.

– Un piccolo cucciolo smarrito – sibilò Rachele, che di femminile aveva solo il corpo.

Preda, pensammo tutti e ci lanciammo nel buio.


Img: Guerrilla Radioby myxomatosia

2 pensieri su “Branco .1 Giuda

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